SuperAbile


SuperAbile regionale

Benvenuto nella comunità di SuperAbile. Accedi alle tue aree personalizzabili:


SUPERABILE MULTIMEDIA

COMMUNITY

Per saperne di più

Inail per l'integrazione delle persone straniere

Call Center

Contatta Superabile


News

Facciamo rispettare il Patto per la Salute: la petizione di SosSanità

Completare il finanziamento del Patto, controllare i Lea e non solo i bilanci e sbloccare il decreto per la revisione degli stessi livelli essenziali di assistenza: è quanto chiede l'associazione in una petizione, lanciata a tre mesi dalla sottoscrizione del patto da parte di Governo e Regioni

medico e paziente si stringono la mano

ROMA - "Il Servizio Sanitario del nostro Paese ha il compito delicato ed essenziale di garantire ai cittadini il diritto alla salute e alle cure sancito dalla nostra Costituzione. Per questo, ha bisogno di stabilità, di buon governo e di certezze sui finanziamenti": è questa la premessa da cui prende il via l'iniziativa promossa da SosSanità, che ha appena lanciato una petizione con l'obiettivo di sollecitare il Governo a rispettare il Patto per la salute, sottoscritto insieme alle Regini circa tre mesi fa.

In particolare, si chiede di "completare il finanziamento", visto che "l'ultima Legge Finanziaria ha assicurato solo una parte delle risorse previste nel Patto, rinviando a successivi provvedimenti del Governo il completamento del finanziamento". Di conseguenza, il Governo deve stanziare ancora, con provvedimenti formali, le risorse per il 2010 (550 milioni necessari anche per abolire del tutto i "super ticket" da 10 euro e quelli necessari per i rinnovi contrattuali), per il 2011 e per il 2012. Si tratta di assicurare l'intero finanziamento previsto (106.164 milioni per il 2010, 108.603 milioni per il 2011 e 111.544 per il 2012) e quello per i rinnovi contrattuali".

SosSanità chiede inoltre di "controllare i Lea e non solo i Bilanci", poiché "serve l'intesa Stato - Regioni per creare la nuova Struttura tecnica di monitoraggio (Stem), prevista dal Patto per associare al controllo dei bilanci quello sui Livelli Essenziali di Assistenza. Quindi servono i nuovi indicatori Lea e i nuovi regolamenti, per valutare i comportamenti delle Regioni anche sul rispetto dei Leae non solo sull'equilibrio di bilancio. Per essere virtuosa una regione non basta abbia i conti a posto, deve garantire buona assistenza".

In tema di Lea, occorre infine che sia sbloccato il relativo decreto per la loro revisione. A tal proposito, "il ministro Fazio ha già concordato con le Regioni (luglio 2009) alcune parziali modifiche, anche per superare i rilievi della Corte dei Conti che aveva fermato il Decreto Prodi (aprile 2008). Resta da costruire un vero sistema di garanzia per i cittadini sull'effettivo rispetto dei Lea. Per renderli un diritto esigibile in modo uniforme in tutto il territorio nazionale, come prescrive la Costituzione".

Clicca qui per leggere la petizione
Per sottoscriverla, scrivere a info@sossanita.it

(10 marzo 2010)

Patto sulla salute 2010-2012, siglata l'intesa tra Stato e Regioni

stretta di mano con banconote di sfondoIl nuovo livello del finanziamento del servizio sanitario nazionale cui concorre lo Stato per il triennio 2010-2012 prevede un incremento di 1,6 miliardi di euro per l'anno 2010 e di 1,7 miliardi per il 2011. Per l'anno 2012 si prevede un livello pari a quello dell'anno 2011, incrementato del 2,8%