SuperAbile


SuperAbile regionale

Benvenuto nella comunità di SuperAbile. Accedi alle tue aree personalizzabili:


SUPERABILE MULTIMEDIA

COMMUNITY

Per saperne di più

Inail per l'integrazione delle persone straniere

Call Center

Contatta Superabile


News

Sensibilità chimica multipla: parte la raccolta fondi a favore di Ester Lupo

L’iniziativa è diretta ad acquistare un camper bio nel quale la donna, malata dal 2000, possa vivere in modo più sicuro. Attualmente la sua casa è un’automobile

mani che si toccano

ROMA - Non avendo altra scelta, ha deciso di creare un gruppo di aiuto che potesse sostenerla nella sua battaglia quotidiana alla ricerca di una vita che valga la pena di essere vissuta. E promuovere una raccolta fondi per acquistare un camper bio, dove vivere in modo più comodo e sicuro. Lei si chiama Ester Lupo, ha 41 anni e da oltre un anno vive nella sua autovettura, parcheggiata nei pressi dell'Ospedale San Giovanni di Roma (Vedi articoli pubblicati da Redattore sociale il 1 giugno 2010). Dall'ottobre del 2000 è affetta da Sensibilità chimica multipla (Mcs), una malattia che nella sua forma avanzata rende impossibile qualsiasi contatto con sostanze chimiche di uso estremamente comune (profumi, detersivi, deodoranti, insetticidi, smog e solventi), provocando gravi crisi respiratorie e forti attacchi d'asma nei pazienti.

Un tempo Ester Lupo aveva un lavoro e un compagno, oggi la sua vita è circoscritta alla sua automobile e al giardino dell'Ospedale dove, quando le condizioni atmosferiche lo consentono, trascorre la maggior parte della giornata. Adesso che non ha più un lavoro, vive con i 246 euro mensili della pensione di invalidità, che però non le bastano neppure per fare la spesa i primi quindici giorni del mese, visto che dovrebbe mangiare esclusivamente prodotti bio. Quando i soldi finiscono, è costretta ad acquistare cibo non biologico, andando incontro a una serie di disturbi fisici. Tra i vari divieti che riempiono la sua vita vi è anche quello di frequentare locali pubblici, e non può neppure avere contatti diretti con altre persone, se non con pochi amici di vecchia data che per avvicinarsi a lei devono indossare abiti in tessuto naturale ed evitare accuratamente profumi, deodoranti e perfino detersivi. Ad aiutarla nella vita di tutti i giorni rimane solo la madre, che però vive in Abruzzo e può trascorrere a Roma solo brevi periodi.

Nonostante le oggettive difficoltà, Ester Lupo non perde la speranza e la forza di lottare per una vita migliore. Riesce comunque a tenersi in contatto con altri malati di Sensibilità chimica multipla sparsi in giro per l'Italia ed è anche presidente dell'associazione Anchise (Associazione nazionale persone chimicamente sensibili). Da pochi giorni l'associazione ha anche aperto un sito Internet (http://www.associazioneanchise.joomlafree.it/) e ha promosso il Gruppo di auto per Ester Lupo (Gael), attualmente impegnato nella raccolta fondi per acquistare il camper bio. Il Gael - si legge sul sito - "accoglie con piacere volontari, idee e suggerimenti". Per proposte e informazioni è possibile scrivere all'indirizzo e-mail: associazioneanchise@libero.it.

(17 luglio 2010)