Nuovo auspicio espresso in tal senso dal titolare del ministero del Welfare, che assomma oggi le competenze su Lavoro, Salute e Politiche sociali. Tramontata l'ipotesi del decreto si aspetta il lavoro parlamentare. "Manterremo il coordinamento"

ROMA - "Mi auguro che il Parlamento lo faccia velocemente ed entro l'anno torni il Ministero della Salute", L'auspicio e' del ministro del Welfare, Maurizio Sacconi. Intervenendo alla presentazione del programma del Festival della Salute di Viareggio insieme a Massimo D'Alema, Sacconi osserva che "sara' uno degli ultimi eventi a cui partecipero' come ministro della Salute". Infatti, e' "giusta l'autonomia di guida politica del dicastero della Salute", oggi affidato al vice ministro Ferruccio Fazio.
L'auspicio era quello di "una legislativa in commissione" per abbreviare i tempi. "Ho anche proposto- continua Sacconi- un decreto ma, aveva ragione il Capo dello Stato, non ci sono i presupposti di necessità e urgenza", quindi ora la palla è alle camere. "Manterremo- assicura comunque Sacconi- tra il Ministero del Lavoro e Affari sociali e quello della Salute un coordinamento su alcuni profili come quelli dei servizi sociosanitari e assistenziali sulla non autosufficienza".
(16 settembre 2009)




