I controlli sono stati fatti tra luglio 2008 e agosto 2009. In particolare, ha detto il ministro del Welfare, "si è cercato di individuare coloro che non si trovavano in Italia nel nostro paese, il tipo di patologia e di pagamenti"

ROMA - Tra luglio 2008 e agosto 2009 sono stati fatti "50.000 accertamenti" sugli assegni sociali. Lo ha detto il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, in aula alla Camera durante il Question time rispondendo ad una interrogazione relativa ad una truffa sugli assegni sociali scoperta a Verona. In particolare, ha fatto sapere Sacconi, l'iniziativa di Verona è stata "condotta dalla Guardia di finanza in sinergia con la locale sede dell'Inps per individuare coloro che, al di là di titolo formale per avere un assegno sociale, non si trovavano nel nostro paese". Si è cercato di "individuare le patologie - ha spiegato il ministro - guardando alla nazionalità dei soggetti, ai pagamenti a mezzo di delegati o su conti correnti". È stata "condotta un'operazione - ha riassunto Sacconi - che su 38 controlli ha portato a 17 persone indicate alle autorità giudiziarie". Quanto ai 50 mila controlli fatti tra luglio 2008 e agosto 2009, hanno portato alla "sospensione di 1.073 prestazioni. Stiamo rafforzando gli strumenti informatici - ha chiuso Sacconi - per incrociare le informazioni ed essere efficaci perchè la corretta erogazione dell'assegno sociale e' fonte di coesione sociale e nazionale".
(17 ottobre 2009)




