Il caldo di questi giorni continuerà ancora per alcuni giorni, concentrandosi soprattutto sul centro-sud. In numerose città "bollino rosso" con le situazioni più difficili a Roma e Messina, e stato di allerta anche a Campobasso, Frosinone e Bolzano

ROMA - Il caldo torrido non accenna a diminuire, e anzi continua a stringere l'Italia nella sua morsa. La Protezione civile non lascia scampo: nell'ultimo aggiornamento del proprio bollettino sulle ondate di calore, rileva infatti per domani un livello 3 ("Bollino rosso") a Roma e Messina. Qui sono attesi, rispettivamente, 34 gradi di massima e 37 percepiti e 31 gradi reali e ben 39 percepiti. Livelli di guardia - ma "solo" da "Bollino arancione" - previsti anche a Campobasso, Frosinone e Bolzano (con, in media, dai 33 ai 36 gradi reali e dai 35 ai 37 percepiti).
Venerdì la situazione andrà addiritturea peggiorando, con caldo torrido e afa in estensione: previste infatti condizioni da livello 3 ("Bollino rosso") a Roma, Messina, Campobasso e Frosinone, e livello 2 ("Bollino arancione") a Bolzano. Nel mattinale di oggi la Protezione civile ricorda che l'Italia "si trova sotto l'influenza di un vasto campo anticiclonico, che investe tutto il Mediterraneo centro-occidentale assicurando condizioni di tempo stabile e soleggiato". Per cui "da oggi a venerdì è atteso "tempo generalmente sereno o poco nuvoloso nel resto della Penisola". Ma attenzione, perchè "sabato una perturbazione con centro d'azione sul mare del Nord inizierà a portare fenomeni di instabilita' sulle regioni settentrionali". Potrà dunque tornare maltempo al nord nel fine settimana, che non dovrebbe però influenzare le condizioni meteo del centro e del sud.
E contro il caldo di questi giorni, la Protezione civile sul proprio sito(www.protezionecivile.it) offre quattro consigli alla cittadinanza per difendersi. Eccoli, uno per uno, qui di seguito:
ESPOSIZIONE - Durante i giorni in cui è previsto un rischio elevato, livello 2 o 3 (bollino arancione o rosso), e per le successive 24 o 36 ore, si consiglia di non uscire nelle ore più calde, dalle 12 alle 18, soprattutto ad anziani, bambini molto piccoli, persone non autosufficienti o convalescenti.
IN CASA - Per proteggersi dal calore del sole utilizzare tende o persiane e mantenere il climatizzatore a 25-27 gradi. Se si usa un ventilatore non indirizzarlo direttamente sul proprio corpo.
ALIMENTAZIONE - E' importante bere e mangiare molta frutta ed evitare bevande alcoliche e caffeina. Si raccomanda di consumare pasti leggeri.
ABBIGLIAMENTO - Si consiglia di indossare abiti e cappelli leggeri e di colore chiaro all'aperto evitando le fibre sintetiche. Se si ha una persona in casa malata fare attenzione che non sia troppo coperta.
(25 agosto 2010)




