L'opera di Mirko Locatelli, che presenta la storia di quattro famiglie milanesi alle prese con l'arrivo di un figlio e la scoperta della sua disabilità, è disponibile ora anche in dvd: i proventi destinati ai progetti di sollievo per le famiglie con bimbi disabili

ROMA - Un treno sbagliato, un aereo sbagliato, una destinazione imprevista: pensavi di avere le valigie con gli strumenti giusti e un biglietto con una meta stabilita, ma ti ritrovi in un paese sconosciuto, senza qualcuno che ti spieghi cosa occorre, che ti guidi in un percorso nuovo, inaspettato. Con questa metafora la signora Maria descrive il momento in cui lei e Claudio hanno scoperto che Giulio, il loro bambino, non era proprio come se lo aspettavano. Che quel loro bambino aveva una grave disabilità. La sensazione è stata quella di "una destinazione imprevista".
E proprio con questo titolo, "Una destinazione imprevista", Mirko Locatelli ha presentato nel giugno scorso alla Triennale di Milano il suo documentario sulla storia di quattro famiglie milanesi alle prese con l'arrivo di un figlio e la scoperta della sua disabilità. La prima proiezione assoluta su grande schermo, nell'ambito della rassegna "Frammenti Sociali - Tra racconto e rappresentazione", ha reso evidente l'intensità emotiva del lavoro, che arriva adesso in Dvd. Quaranta minuti di video per una testimonianza semplice e reale di vita che può essere, allo stesso tempo, occasione di confronto per le famiglie e strumento di lavoro per gli operatori.
L'occasione per chiedere a Mirko Locatelli di realizzare un documentario di interviste con i genitori della nostra associazione - ricorda Laura Borghetto, presidente dell'associazione - nasce nel 2007 con il progetto "Problemi di comunicazione. Quando i medici parlano per la prima volta di disabilità ai genitori", realizzato in collaborazione con la Provincia di Milano. Il progetto nasceva per dare voce alle famiglie di bambini con disabilità e agli operatori sanitari. Due fronti opposti, antagonisti. Vittime e carnefici, per qualcuno. Oppure, come abbiamo scoperto nel nostro viaggio, persone in difficoltà da entrambi i lati. Perché fare una prima comunicazione di patologia è difficile, ed è tragico riceverla, perché mette in gioco le emozioni profonde: il dolore e la rabbia, il senso di impotenza, la fragilità dell'essere umano, la vulnerabilità dell'uomo.
Il Dvd è disponibile su richiesta allo 02.66805457, oppure via email a comunicazione@labilita.org con una donazione minima di 18 euro al pezzo. Il ricavato, al netto dei costi di stampa, duplicazione e imposte, è destinato ai progetti di sollievo per le famiglie dei bambini con disabilità. "Una destinazione imprevista", Italia 2010, dura 40 minuti, per la regia di Mirko Locatelli, la sceneggiatura di Mirko Locatelli e Giuditta Tarantelli, la produzione di Officina Film, L'abilità onlus.
(20 agosto 2010)




