SuperAbile


English version


Benvenuto nella comunità di SuperAbile. Accedi alle tue aree personalizzabili

SuperAbile regionale

SUPERABILE MULTIMEDIA

COMMUNITY

Per saperne di più

Regolamanto Protesico

Inail per l'integrazione delle persone straniere

Mibac

Call Center

Contatta Superabile

Logo accessibilità


Stranieri/Italiani

Puglia, in un anno immigrati aumentati del 13,5%

I dati del Dossier Immigrazione Caritas/Migrantes. Sono quasi centomila gli stranieri residenti in Puglia, i lavoratori sono 72.863. Gli iscritti a scuola raggiungono le 13.649 unità. I nati nel 2010 sono stati oltre mille

immigrati in coda

BARI - La Puglia "terra ponte", come l'ha definita don Tonino Bello, ha vissuto un periodo intorno al 2010-2011 decisamente turbolento dal punto di vista delle immigrazioni, con un aumento importante di flussi di immigrati provenienti soprattutto dalle coste del Nord Africa e in parte dall'Albania. Ma nonostante le criticità provocate dall'emergenza dei centri di prima accoglienza, principalmente quello di Manduria-Oria, che comunque hanno rappresentato un fenomeno decisamente temporaneo e di passaggio, o dalle situazioni di illegalità del lavoro nel foggiano e nel leccese prontamente tamponate dagli interventi delle istituzioni, in primis della Regione Puglia, si può dire che una integrazione degli immigrati è iniziata e si sta consolidando, soprattutto per l'impegno quotidiano e costante delle realtà associative ed ecclesiali.

Dal 2009 al 2010 la popolazione immigrata regolare è aumentata del 13,5%, raggiungendo la quota di 95.709 unità, di cui il 53,7% è donna. 32.458 immigrati vivono in provincia di Bari (2,6% della popolazione residente), segue Foggia con 20.557 (3,2%) e Lecce con 17.747 (2,2%). È Lecce, invece, il comune che ha il più alto tasso di presenza di immigrati, 6.058 (6,3% della popolazione residente), seguito da Altamura con il 4,7%, San Giovanni Rotondo con il 4,1%; la città con meno immigrati è Taranto, con l'1,2%.

L'occupazione regolare immigrata pugliese arriva a 72.863 unità (76% rispetto al totale): è soprattutto rumena, con 18.031 unità corrispondenti al 24,7%; segue la provenienza albanese con 8838 unità, pari al 12,1%. Altri indici di integrazione: gli immigrati iscritti a scuola nell'anno scolastico 2010/2011 hanno raggiunto le 13.649 unità (6.102 nel barese, 3.107 nel foggiano, 2.177 nel leccese); i nati nel 2010 sono stati 1.181. Si tratta di una immigrazione, quella pugliese, che non ha mai assunto caratteristiche o tratti di conflittualità tra religioni o fedi, anche perché la prevalenza è quella di immigrati provenenti da nazioni di origine cristiana. Tuttavia, anche negli immigrati di provenienza da paesi di tradizione islamica, è prevalente un atteggiamento di buon rapporto e dialogo, anche solidale, con la popolazione pugliese. (spa)

(28 ottobre 2011)