Le restrizioni nelle condizioni per la concessione delle indennità sono una "spallata poderosa" ai diritti dei disabili. E' l'allarme lanciato dalla Federazione italiana per il superamento dell'handicap che chiede chiarimenti al governo. Martedì 25 prevista la presentazione della manovra correttiva

ROMA - "Una spallata poderosa contro uno dei pochi diritti certi di moltissime persone con gravissima disabilità". Le definisce così la Federazione italiana per il superamento dell'handicap (Fish) le possibili "restrizioni nelle condizioni per la concessione delle indennità di accompagnamento che verrebbe condizionata ad un non meglio definito limite reddituale" trapelate in questi giorni da diverse dichiarazioni sulla vicenda delle false invalidità. "I tempi sono sempre più stretti e le dichiarazioni sempre più preoccupanti - spiega la Fish -. Martedì 25 è prevista la presentazione della Manovra correttiva da parte del Governo. Non è ancora certo se si tratterà di un disegno di legge, o se a questo verrà aggiunto un decreto legge di immediata efficacia".
Alla questione delle indennità si aggiungono altre "sgradite novità", spiega la federazione, come "le possibili riduzioni dei trasferimenti alle Regioni per le politiche sociali e, da ultimo, la reintroduzione di alcuni ticket sanitari". In questo contesto, la Fish ha quindi richiesto formalmente un incontro con il Ministro dell'economia, Giulio Tremonti, "nel corso del quale esprimerà, oltre all'inevitabile dissenso per queste ipotesi, richieste di chiarimento circa le reali intenzioni del Governo nei confronti delle persone con grave disabilità e delle loro famiglie". La richiesta arriva dopo la notizia del previsto incontro fra il Ministro Tremonti e le parti sociali, poiché "fra queste ultime - conclude la Fish - non vengono considerate le associazioni delle persone con disabilità".
(21 maggio 2010)








