Come si rinnova la patente se si viene riconosciuti invalidi? E quali sono le procedure per il conseguimento della patente di tipo B se si è invalidi del lavoro? E per l'abbattimento di barriere, esistono altre facilitazioni? A queste ed altre domande rispondono gli esperti di SuperAbile.it

ROMA - Come si rinnova la patente se si viene riconosciuti invalidi? E quali sono le procedure per il conseguimento della patente di tipo B se si è invalidi del lavoro? E per l'abbattimento di barriere, esistono altre facilitazioni? A queste ed altre domande rispondono gli esperti di Superabile.it, instancabili consulenti che indirizzano le persone con disabilità, i loro familiari e le associazioni di riferimento nella direzione giusta. Quella della certezza del diritto.
Alla donna operata di carcinoma che chiede perché deve avere una patente speciale, risponde l'Anglat, associazione impegnata a livello nazionale sui temi della guida e trasporto di persone con disabilità e partner di Superabile. "Mi è stato risposto - scrive la signora - che non è la patologia che determina la patente speciale, ma il fatto che mi sia stata riconosciuta un'invalidità. Non ho trovato normative a riguardo: potete aiutarmi?". Ovvio che sì, c'è l'esperto. "Lo stato d'invalidità prevede, anche ai fini della guida, - scrive appunto l'esperto Anglat - l'accertamento dell'efficienza degli arti e l'esclusione di patologie invalidanti, che possano compromettere la sicurezza sia attiva che passiva nella guida. Pertanto, è necessario sottoporsi ad una visita di idoneità presso la Commissione Medica Locale per le patenti preposta a tale accertamento".
Nessuna paura neanche per l'utente che chiedeva se è possibile accumulare contributi, oltre quelli già previsti dalla legge regionale 13/89, per l'abbattimento delle barriere private. L'esperto chiarisce. "Il consiglio è di rivolgersi all'Ufficio competente per territorio, che riceve le domande di contributo - scrive l'esperto - in riferimento alla Legge n. 13/89, presentando la sua problematica e ponendo il quesito alla Regione competente con la documentazione attestante la problematica e l'aggravamento".
Infine, la consulenza Inail. Un infortunato sul lavoro chiede: "Sto facendo le pratiche per la riclassificazione della patente da C a B Speciale. Il costo è a carico mio?". Nulla di più facile per chi da anni sta dietro agli infortunati sul lavoro: facilitargli la vita è il suo compito. "Il costo per acquisire la patente ‘B speciale' è a proprio carico - scrive l'esperto - e non sono previsti rimborsi sia da Inail sia da altri enti o amministrazioni". Però, aggiunge l'esperto, "all'occorrenza, Inail interviene con la fornitura dei ‘comandi speciali e adattamenti - modifiche dei veicoli', come previsto dall'art. 39 Regolamento protesico Inail".
Dunque, se avete dubbi e gradireste una consulenza su casi di disabilità, non esitate, ma piuttosto scrivete a superabile@inail.it.
(12 marzo 2009)




