Realizzato dall'associazione piemontese Ama, che fa parte del gruppo Emergenza Autismo, il calendario vuole essere uno strumento di ausilio per le famiglie. Torta (Genitori e Autismo onlus di Roma): "Un problema nascosto"

ROMA - Per ogni mese, il volto di un bambino o al fotografia di un momento: è il calendario 2011 dell'associazione piemontese Ama, che fa parte del gruppo Emergenza Autismo. Da gennaio a dicembre, in compagnia di una patologia che in Italia, come nel resto del mondo, è in continuo aumento. I Disturbi Pervasivi dello Sviluppo, tra i quali è annoverato l'autismo, sono tanti e colpiscono sempre più bambini. Le statistiche sconfortanti, fanno prevedere che nel prossimo decennio, l'autismo e i disturbi pervasivi dello sviluppo diventeranno un'emergenza sociale ed economica di primo ordine.
Per evitare lo stigma e promuovere una cultura dell'integrazione, c'è appunto il calendario. "Attraverso questo calendario - ha spiegato Roberto Torta, presidente dell'associazione Genitori e Autismo onlus di Roma - vogliamo parlare apertamente del problema autismo. Un problema nascosto, come i volti dei nostri figli, per paura e poca conoscenza dei loro problemi. Vogliamo mostrare le facce dei nostri bambini per incoraggiare tutte le famiglie che condividono la stessa esperienza a far uscire i loro figli".
"Spesso - ha poi concluso Torta - questi bambini sono nascosti e relegati a casa, perché le famiglie non hanno la possibilità di portarli in luoghi pubblici, o perché creano problemi con i loro comportamenti bizzarri, e la comunità non è preparata ad affrontarli. Mostriamo i loro volti - conclude Torta - per farli amare da tutti".
(9 dicembre 2010)







