Alla Città della Scienza di Bagnoli due giorni di confronto fra governo, enti locali e parti sociali: a sette anni dalla prima edizione di Genova l’occasione per fare il punto e per rilanciare i temi già all’ordine del giorno della “Carta 2000”. Gli intenti e il programma
ROMA - Due giorni di confronto e di proposte, per fare il punto della situazione e trovare modalità per raggiungere tre grandi obiettivi: è la seconda "Conferenza nazionale sulla salute e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro", che va in scena da questo pomeriggio alla Città della Scienza di Bagnoli (Napoli). La tutela della salute nei luoghi di lavoro, la efficacia dei controlli ispettivi e il coordinamento delle attività di vigilanza sono i tre temi indicati come prioritari dal padrone di casa, il governatore della Campania Antonio Bassolino, pronto ad accogliere esponenti del governo, delle istituzioni, e di imprenditori, sindacati e operatori del settore. Il tutto per un appuntamento organizzato dai ministeri della Salute e del Lavoro e dalla Regione Campania, sotto l'alto patronato del Presidente della Repubblica e la collaborazione dell'Inail, l'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, e dall'Ispesl, l'Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza sul lavoro. Da valutare e da rilanciare c'è il percorso intrapreso a suo tempo con la Carta 2000, il documento in tema di salute e sicurezza sul lavoro varato dal governo sette anni fa e che mirava a rendere il lavoro sicuro, spezzando la tragica catena quotidiana di infortuni e morti: un'azione a tutto campo sul versante della prevenzione e della sensibilizzazione in materia, nella consapevolezza che solo un cambiamento culturale può portare a risultati di un certo rilievo. Sullo sfondo, la collaborazione fra governo, enti locali e parti sociali, con un minimo comune denominatore di grande importanza: non c'è e non può esserci alcuna contrapposizione fra la salute e la sicurezza sul posto di lavoro e lo sviluppo e la difesa dell'occupazione.
Quest'oggi, 25 gennaio, l'apertura nel pomeriggio, con i saluti del sindaco di Napoli Rosa Russo Jervolino, del presidente della Provincia Dino Di Palma, del ministro del Lavoro Cesare Damiano e del presidente della Camera dei Deputati Fausto Bertinotti. Nel corso dei lavori, è prevista la relazione del Sottosegretario al Lavoro Antonio Montagnino e gli interventi dell'Assessore alla Sanità della Regione Campania Angelo Montemarano, del Presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani, del Ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni e del Ministro della Salute Livia Turco. All'inizio ed al termine dei lavori della prima giornata, vengono letti i messaggi del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e del Presidente del Consiglio dei Ministri
Romano Prodi.
Venerdì 26 sono previste due sessioni di lavoro, dedicate rispettivamente alla "normativa in materia di salute e sicurezza" e alla "cultura della salute e sicurezza". In programma, tra gli altri, gli interventi dei Presidenti della Commissione Lavoro del Senato Tiziano Treu e della Commissione Lavoro della Camera Gianni Pagliarini, degli Assessori ai Lavori Pubblici della Regione Campania Enzo De Luca, al Diritto alla Salute della Regione Toscana Enrico Rossi, al Lavoro della Regione Lazio Alessandra Tibaldi, e delle varie rappresentanze sociali. Lavori della mattinata chiusi poi con l'intervento del Presidente della Regione Campania Antonio Bassolino. Nel pomeriggio, dopo la terza sessione dedicata al tema "comunicare la sicurezza", aperta dal Sottosegretario al Ministero della Salute Gian Paolo Patta, ci sarà una tavola rotonda con la partecipazione, tra gli altri, del Presidente della Commissione Parlamentare d'Inchiesta sugli infortuni sul lavoro Oreste Tofani, del Direttore della Commissione Europea sul Dialogo sociale e le condizioni di lavoro Armindo Silva, del Presidente del Consiglio di Indirizzo e vigilanza Inail Giovanni Guerisoli, dell'Assessore al Lavoro della Regione Campania Corrado Gabriele, e l'intervento del Presidente del Senato Franco Marini. I lavori saranno chiusi alle 17,30 con la presentazione, da parte del Ministro e del Sottosegretario al Lavoro, del documento finale della Conferenza.
Nella mattina di venerdì sono previsti anche gli interventi dei rappresentanti di Inail, Anmil, Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Ispesl, Abi, Confindustria, Confartigianato, Lega delle Cooperative, Associazione ambiente e lavoro, Commissione comitati paritetici. Il direttore generale Inail Piero Giorgini interverrà alle ore 10, seguito a ruota dal presidente dell'Amnil Pietro Mercandelli.
E alla vigilia della conferenza proprio l'Anmil ha lanciato l'ennesimo allarme sulla "strage" che non accenna a placarsi: quello delle morti sul lavoro. Secondo i dati pubblicati ieri, infatti, sono state 1141 le morti bianche nei primi nove mesi dello scorso anno (erano state 1155 nello stesso periodo del 2005) con un incremento dei decessi nell'industria e la preoccupazione per l'incremento dei casi mortali di malattie professionali (come i decessi causati dall'amianto, ad esempio), non conteggiati nelle statistiche per infortunio.
La conferenza è stata dedicata a Giovanna Curcio e Annamaria Mercadante, le due operaie uccise il 5 luglio 2006 da un incendio divampato in un sottoscala adibito a fabbrica di materassi a Montesano sulla Marcellana, in provincia di Salerno. Oggi il ministro del Lavoro Damiano ha incontrato il padre della prima e il marito della seconda, "per dare un segno tangibile della
propria vicinanza alle famiglie delle vittime". Ricorda il presidente campano Bassolino: "All'indomani della loro morte parlai della loro storia, quella di due giovani donne morte sul posto di lavoro a causa dell'incuria e della mancanza di controllo, con il ministro del Lavoro. Sapevamo che quella vicenda non era che la punta dell'iceberg di un problema generale di sicurezza lavorativa che colpisce tutto il Paese. Nacque da lì l'idea di una seconda conferenza nazionale, dopo quella di Genova del 1999. Per ottenere risultati concreti è assolutamente necessario fare il punto e ripartire".
(25 gennaio 2007)







