A trent’anni dalla Legge 180, un seminario nazionale aiuta a capire quanto è stato fatto e quanto ancora bisogna lavorare affinché per le persone con disabilità psichica e mentale sia pensato un percorso di inclusione lavorativa, sociale e culturale. Job in Mind è la testimonianza di quanto si sta facendo in Italia e in Europa
ROMA - Sarà la sala Tevere della Regione Lazio in via Cristoforo Colombo a Roma ad ospitare il seminario nazionale "Job in Mind", in programma il 15 maggio, che ripercorre per intero il percorso del progetto europeo "Check and Go", progetto di contaminazione e scambio di esperienze tra l'Italia e gli altri paesi dell'Unione. Tema: l'inclusione lavorativa delle persone con disabilità psichica e mentale che, a trent'anni ormai dall'entrata in vigore della Legge Basaglia (L.180/78), pone l'Italia ai primi posti in Europa e nel mondo per inserimenti lavorativi e formativi, aziende sociali e forme più o meno diffuse di cooperazione integrata sul territorio. Promosso dalla Regione Lazio - assessorato alle politiche Sociali, nell'ambito del centro servizi per l'autonomia e le diverse abilità "Presidio del Lazio" gestito da Coin - Cooperative Integrate, il seminario nazionale si pone come fase conclusiva di tutte le attività sviluppate dal progetto europeo "Check and Go": la presentazione degli strumenti realizzati per un reale matching tra domanda e offerta di lavoro, gli ausili forniti alle aziende per personalizzare percorsi di inserimento, le formazione necessaria e specifica per gli aspiranti lavoratori con disabilità. Aprendosi infatti ad una panoramica sugli strumenti elaborati, si capisce che la chiave del successo del progetto è l'avvicinamento delle due parti: da un lato il lavoratore con disabilità che necessita di percorsi personalizzati di inserimento lavorativo, dall'altro il datore di lavoro che non deve intendere tutto questo come un aggravio per la sua azienda.
Le esperienze sul territorio, i buoni esempi di imprese private e sociali, il mondo della cooperazione integrata e quello della disabilità, mentale e fisica, saranno dunque i protagonisti di "Job in Mind" dove la follia non è trovare qualcuno che ti assuma a prescindere dalle tue abilità, ma incontrarsi a metà strana e dirsi disponibili ad iniziare insieme un percorso di inserimento lavorativo. Aldilà di ogni pregiudizio. (Erica Battaglia)
(12 maggio 2008)




