Tale sistema, secondo il ministro del Welfare, dovrebbe portare alla creazione di un unico soggetto gestito a livello centrale che tenga insieme le varie competenze (direzione provinciale del lavoro, Asl, Inail, Ispesl) oggi distribuite tra i vari enti

ROMA - Il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, lavorerà per arrivare, sui temi della salute e della sicurezza sul lavoro, alla creazione di un unico soggetto gestito a livello centrale che tenga insieme le varie competenze (direzione provinciale del lavoro, Asl, Inail, Ispesl) oggi distribuite tra i vari enti. E' lo stesso ministro ad affermarlo. "Confermo quanto già detto agli amici dell'Amnil- spiega in proposito Sacconi- ovvero che mi batterò perché sui temi della salute e della sicurezza sul lavoro si arrivi ad un unico sistema integrato e che dunque le competenze tornino allo Stato". In tal senso, aggiunge il ministro, "sarà prodotta un'integrazione tra Inail e Ispesl entro breve tempo".
Secondo il ministro, che ricorda come nel 2007 i numeri delle morti sul lavoro abbiamo subito un calo rispetto all'anno precedente, è opportuno "rafforzare la prevenzione, soprattutto in relazione agli infortuni sulla strada, che sono più della metà del totale". Ma per rafforzarla, conclude il ministro, "è necessario modificare un approccio formalistico e puntare su quelli parti del Testo unico, come il monitoraggio, che sono utili ad accompagnare le politiche attive sul territorio".
(18 dicembre 2008)




