Grazie al decreto ministeriale di ripartizione del fondo, la possibilità di finanziare progetti a sostegno della famiglia e delle donne impegnate nel mercato del lavoro, ma anche nella cura di figli e genitori anziani. Giovanardi:"La nuova normativa non potrà essere adottata prima di settembre"

ROMA - Il decreto ministeriale di ripartizione del Fondo per le politiche della famiglia ha destinato 15 milioni di euro per finanziare progetti a sostegno della famiglia e delle donne impegnate nel mercato del lavoro, ma anche nella cura di figli e genitori anziani, analogamente a quanto fece il precedente esecutivo per l'anno 2008. "Non solo il Governo ha stanziato fondi sufficienti a coprire tutte le domande, al contrario di quanto afferma la deputata Pd Miotto, ma ha rivisto in meglio la misura, allargando la platea dei beneficiari e snellendo la procedura burocratica per ottenere i finanziamenti". È quanto sottolinea il Dipartimento per le politiche della famiglia, in una nota firmata dal sottosegretario Carlo Giovanardi.
"La nuova norma è contenuta nella legge n. 69 del 18 giugno 2009, e necessita di un decreto di attuazione per il quale è previsto il parere della Conferenza unificata. Il testo del decreto - spiega Giovanardi - è pronto, concordato con le altre amministrazioni interessate, e ha ottenuto il consenso delle parti sociali. Poiché però l'attività della Conferenza unificata è sospesa, per i noti motivi, la nuova normativa non potrà essere adottata prima di settembre". Sarà cura del Dipartimento per le politiche della famiglia dare tempestiva comunicazione della prossima data utile per la presentazione dei progetti, fissata comunque entro l'anno. "Lo slittamento della scadenza già prevista per il prossimo ottobre - afferma ancora la nota - è dettata dalla necessità di offrire agli interessati il tempo per elaborare i nuovi progetti alla luce delle modifiche apportate alla norma".
(8 agosto 2009)




