È lo slogan scelto dalla Sede Inail di Modena per un progetto rivolto agli studenti degli istituti tecnici per geometri della Provincia, dove nel 2008 gli infortuni mortali nel settore edile sono stati il 15% di quelli totali in Emilia Romagna e le inabilità permanenti il 18%

MODENA - "La sicurezza nei cantieri nasce a scuola. Da studente a .... Rspp": è lo slogan scelto dalla sede Inail di Modena per un progetto rivolto agli studenti degli istituti tecnici per geometri della Provincia, che sarà presentato domani a studenti e genitori presso l'aula magna dell'Itis "Corni" di Modena. Si tratta di un percorso formativo sulla sicurezza rivolto agli alunni delle classi 3°, 4° e 5° degli istituti superiori per geometri, fortemente integrato con l'attività didattica curricolare degli studenti. Al termine del corso di studi gli studenti, previa verifica, conseguiranno contestualmente all'esame di stato l'attestazione di Aspp, rilasciata da Asl e Inail. Inoltre alcuni fra gli studenti più meritevoli potranno proseguire gratuitamente la propria formazione, fino ad acquisire i requisiti per lo svolgimento delle funzioni di Rspp (responsabile del servizio di prevenzione e protezione.
La realizzazione del progetto, rivolto ai tre Istituti per geometri della provincia di Modena, si inserisce nell'ambito delle iniziative promosse dal Coordinamento provinciale per l'informazione, formazione e prevenzione in materia di sicurezza sul lavoro. Una risposta alle problematiche prevenzionali connesse al settore dell'edilizia, che risulta uno dei comparti a maggior rischio di infortuni gravi e gravissimi, come si rileva anche dai dati del Rapporto regionale Inail Emilia Romagna: a Modena, nel 2008, gli infortuni mortali nel settore edile sono stati il 15% di quelli totali e le inabilità permanenti il 18%.
"Il progetto è il frutto di un corposo lavoro di coordinamento e sinergia sul territorio provinciale, realizzato - oltre che dal Processo prevenzione della sede Inail di Modena in stretta collaborazione con la Contarp regionale - da Provincia e Comune, Asl di Modena, Collegio dei geometri, Scuola edile, Scuola professionale edili e affini, Dpl, Collegio imprenditori edili di Modena, Ance Modena, sindacati e Inps", spiega Antonio De Filippo, Direttore della Sede dell'Istituto. L'iniziativa, che prende avvio con l'anno scolastico 2009/2010, è stata ideata dai dirigenti degli Istituti interessati con il coinvolgimento di tutte le componenti scolastiche, e inserita nel Pof (Piano dell'offerta formativa), garantendo in tal modo la collocazione istituzionale e le risorse necessarie per la sua realizzazione. Come riferimento sono stati recepiti la normativa specifica nazionale (D.Lgs. 81/2008 e suo correttivo 106/2009, D.Lgs. 195/2003, Accordo Stato/Regioni del 26/1/2006) e gli indirizzi impartiti dal Ministero dell'istruzione e dalla Regione Emilia Romagna.
Di particolare rilievo sono alcuni aspetti, secondo De Filippo: "La formazione dei ragazzi verrà svolta da parte di un gruppo di insegnanti, individuati fra coloro che sono già in possesso dei requisiti previsti dall'Accordo Stato/Regioni del 26 ottobre 2006, appositamente formati da parte degli Enti formatori competenti cha aderiscono al progetto. I docenti verranno inoltre forniti di un pacchetto base di materiali didattici, da parte di Spsal, Inail e Scuole edili". In secondo luogo, fa notare il direttore della Sede Inail, "sembra imminente una riforma degli istituti superiori che prevede, per i geometri, l'inserimento dell'insegnamento 'Gestione del cantiere e sicurezza nell'ambiente di lavoro'. La normativa europea orienta a dare titoli di studio che racchiudano conoscenza, abilità e competenze in tale ambito". Agli Istituti arrivano sollecitazioni da parte del mondo imprenditoriale, tese a sollecitare la sensibilizzazione dei ragazzi alla gestione delle tematiche della sicurezza e dei vari rapporti, necessari all'atto del lavoro pratico in cantiere.
"Il contributo dell' Inail alla realizzazione del progetto è stato determinante e corposo in termini di risorse umane ed economiche: infatti sono coinvolti in tutte le fasi (organizzazione, coordinamento, docenza e accreditamento) il Processo prevenzione, il vicario, il legale e il medico del lavoro di Sede, oltre ai professionisti della Contarp regionale", sottolinea ancora De Filippo, annunciando che la Sede dell'Istituto finanzierà il 50% dei costi complessivi, tenendo in considerazione che "un progetto di questo genere è sicuramente il primo nella regione Emilia Romagna e, forse, anche a livello nazionale".
(9 novembre 2009)




