Rapporto annuale 2011. Oltre 21mila le aziende controllate, l'86% inadempienti rispetto alle leggi sulla sicurezza. 47.716 i lavoratori regolarizzati. 60 milioni di euro nel 2010 e 205 nel 2011 assegnati per la sicurezza. Entro il 2014 altri 850 milioni

ROMA - Miglioramento dell'attività ispettiva, finanziamenti alle aziende virtuose, nuove competenze nell'assistenza riabilitativa: sono questi alcuni dei risultati messi a segno dall'Inail nel corso del 2011 in tema di sicurezza sul lavoro e riferiti nel Rapporto annuale presentato a Roma questa mattina.
Attività ispettiva. Grazie alle nuove tecnologie informatiche, risultati positivi si sono registrati nell'attività di vigilanza, che oggi può contare anche sulla condivisione dei data base con importanti soggetti istituzionali (ministero del Lavoro, Inps, Agenzia delle entrate, Arma dei Carabinieri). Nel 2011, l'86% delle 21.201 aziende controllate ha rivelato inadempienze alle leggi sulla sicurezza del lavoro. Sono stati regolarizzati 48.716 lavoratori (7.509 dei quali totalmente in nero), con una media di 2,68 per ogni azienda non a norma. Nel 2011, peraltro, l'Inail ha realizzato l'Osservatorio dei lavoratori regolarizzati sul portale della vigilanza del ministero del Lavoro, che contiene anche la banca dati "aziende ispezionate" e il "contatore dei lavoratori in nero".
Finanziamenti. 60 milioni di euro: a tanto ammontano i finanziamenti del primo bando Inail destinati alle aziende italiane che investono in salute e sicurezza dei lavoratori. I finanziamenti sono stati assegnati nel gennaio 2011: 1.086 le domande finanziate, il 98% provenienti da piccole e piccolissime imprese. Tre quarti dei finanziamenti sono stati indirizzati all'acquisto di attrezzature e il 20% all'adozione di modelli organizzativi responsabili (manifatturiero e costruzioni i settori più coinvolti). A fine 2011 è stato pubblicato il secondo bando: 205 milioni di euro, come seconda tranche di un'operazione a carattere strutturale che, entro il 2014, vedrà l'Istituto erogare la somma complessiva di circa 850 milioni.
Assistenza riabilitativa. Nel febbraio 2012 è stato approvato dalla Conferenza Stato-Regioni l'Accordo quadro che definisce nuove opportunità per l'Inail nell'assistenza sanitaria riabilitativa non ospedaliera, a integrazione delle prestazioni garantite dal sistema sanitario nazionale. Nel 2011 è stato rivisto anche il Regolamento protesico dell'Inail, in cui sono stati introdotti nuovi dispositivi, è stata ampliata la disponibilità di protesi e di ausili per l'attività sportiva e sono stati integrati i sistemi domotici. Il nuovo Regolamento rafforza anche gli interventi per il reinserimento nella vita familiare, sociale e lavorativa e il sostegno garantito ai familiari degli infortunati e dei lavoratori deceduti per cause lavorative. Il Centro protesi Inail di Vigorso di Budrio (Bologna) nel 2011 ha festeggiato i 50 anni di attività.
(10 luglio 2012)







