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Dossier

La Uildm Lazio parla alla Cai: "La 104 è un diritto"

In un comunicato stampa siglato sezione laziale della Uildm onlus, il presidente Marcello Tomassetti parla chiaro e non lesina critiche amare sulla scelta operata dalla Cai in merito ai criteri di riassorbimento del personale. "E' un diritto, non un privilegio"

logo Uildm

ROMA - Sono parole dure quelle di Marcello Tomassetti, presidente della sezione laziale della Uildm. In un comunicato diramato alla stampa, dopo che la Cai annunciava i criteri per la riassunzione del personale del Gruppo Alitalia e Airone nella nuova compagnia aerea, l'associazione esprimeva il suo disappunto. Vivo e molto critico.

"Incredibili e sconcertanti sono state le dichiarazioni dei rappresentanti della Cai - si legge nel comunicato - circa i criteri che saranno applicati per la scelta degli oltre 12mila dipendenti da assumere nella nuova compagnia". Era infatti il 22 ottobre quando la Cai comunicava ai sindacati le modalità e i criteri con cui sarebbero stati selezionati e riassunti i dipendenti del Gruppo Alitalia e Airone al netto delle espulsioni già dichiarate (circa 10mila).

La proposta nel dettaglio, oltre ad escludere dal riassorbimento i part-time e i genitori affidatari unici di minori, colpisce anche i lavoratori invalidi in possesso dei requisiti di legge 104, i genitori con figli invalidi a carico o con familiari disabili a carico (art.33, legge 104/92). Anche lo stato di salute sarà parametro di giudizio. "E' davvero difficile commentare questa incredibile proposta - continua Tomassetti - perché rende carta straccia ogni tutela legale e normativa esistente in materia. L'attacco contro chi vive o sulla propria pelle o sulla pelle di un familiare il problema della disabilità, ma anche l'attacco contro chi ha minori in affido o ridotte capacità lavorative è gravissimo: assistiamo ad una deriva culturale senza precedenti".

"Nessun valore morale è condivisibile con questi signori" chiude il comunicato "e la Uildm continuerà a gridare la sua indignazione per un vero e proprio cambio di rotta: la discriminazione non ci porta lontano".

(5 novembre 2008)

Assunzioni Cai: le discriminazioni sono un rischio reale

aereo al tramontoSindacati e associazioni non guardano con ottimismo all'accordo raggiunto il 31 ottobre a palazzo Chigi, che assicura tutele ai lavoratori con carichi familiari. Cub: "Le tutele sono limitate a genitori di minori disabili. E tutti gli altri beneficiari della 104?". Barbieri (Fish): "Ci sono liste di proscrizione nell'azienda: nell'elenco degli esuberi compaiono i lavoratori che usufruiscno della 104"

Trasporto aereo. Ferrero: "La Cai ritiri i criteri discriminatori di assunzione"

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I criteri della Cai per la riassunzione del personale? Selettive: fuori i disabili!

aereo in voloLe dichiarazioni dei rappresentanti della CAI sui criteri che verranno applicati per la scelta dei 12500 dipendenti da assumere nella nuova compagnia, al netto delle 10.000 espulsioni già dichiarate. No a lavoratori invalidi, genitori con figli invalidi a carico e lavoratori con familiari invalidi a carico. La denuncia della Cub trasporti