SuperAbile


English version


Benvenuto nella comunità di SuperAbile. Accedi alle tue aree personalizzabili

SuperAbile regionale

SUPERABILE MULTIMEDIA

COMMUNITY

Per saperne di più

INAIL Protesi Riabilitazione e Reinserimento

Inail per l'integrazione delle persone straniere

Call Center

Contatta Superabile

Logo accessibilità


Strumenti per l'inserimento lavorativo

Le Adozioni Lavorative: una importante iniziativa della Provincia di Lecco

Vignetta: omini stilizzati seduti attorno ad un taolo. Uno di questi è seduto su una sedia a ruote

L'idea delle adozioni lavorative è nata da una riflessione su due punti critici della legge n. 68/99: da un lato la difficoltà di ottemperare all'obbligo di assunzione da parte di piccole aziende che operano in contesti troppo complessi e/o pericolosi e dall'altra il gran numero di persone con grave disabilità iscritte al Servizio per l'Impiego della Provincia di Lecco.

La Legge n. 68/99 prevede infatti che i datori di lavoro che, per le speciali condizioni della loro attività non sono in grado di occupare l'intera percentuale di disabili, possono essere parzialmente esonerati dall'obbligo di assunzione versando al Fondo regionale per l'occupazione dei disabili un contributo esonerativo di euro 30,64 per ogni giorno lavorativo. Le aziende dai 15 ai 35 dipendenti non possono usufruire di questa opportunità con conseguente difficoltà, anzi impossibilità, a collocare la persona disabile in contesti lavorativi molto difficili.

Il Collocamento Disabili, dopo aver verificato l'impossibilità di collocamento della persona disabile nell'azienda, si impegnava in una ricerca altrettanto infruttuosa e doveva decidere se considerare l'azienda inottemperante, in quanto non aveva assunto il disabile, o ritenerla invece ottemperante, poiché aveva avviato tutte le ricerche necessarie. Il Servizio doveva ovviamente ritenere l'azienda ottemperante, concedendo un esonero di fatto con conseguente totale esenzione da qualsiasi ulteriore onere.

Dall'altra parte una quota considerevole di disabili iscritti negli elenchi del Collocamento Disabili (circa il 35% - 40%), risultavano portatori di problematicità tali da escluderli di fatto dal mercato del lavoro. Il Servizio Collocamento Disabili ha deciso di non abbandonare questo gruppo di disabili più fragili e con maggiori difficoltà di accesso al mercato del lavoro per disabilità mentali, intellettive e funzionali molto gravi.

Un'applicazione della legge modulare e aderente alle concrete situazioni ha evidenziato due aspetti carenti della Legge n. 68/99: quello delle aziende in difficoltà a reperire il lavoratore idoneo da inserire e il soggetto grave escluso dalla possibilità di inserimento.

Per la Provincia di Lecco la soluzione è stata ed è l' "Adozione Lavorativa".

All'azienda, che ha stipulato una convenzione (art. 11, Legge n. 68/99) e non ha trovato una persona disabile da inserire, viene richiesto di farsi carico di una persona disabile grave beneficiando in questo modo del riconoscimento di ottemperanza agli obblighi della Legge 68 del 1999.

L'impresa, stipulando una convenzione ex art. 11, sottoscrive un "patto di adozione lavorativa" in cui, con decorrenza immediata, si impegna ad adottare un lavoratore mettendo a disposizione del Servizio un contributo economico annuo di € 6.500,00 suddiviso in due rate semestrali. Il Servizio attiva la ricerca di un contesto alternativo in cui inserire il lavoratore disabile adottato facendosi carico di tutti gli adempimenti burocratici e amministrativi. Al soggetto ospitante è chiesto di accogliere e di inserire nel lavoro la persona disabile; il Servizio sosterrà l'inserimento attraverso il supporto di un tutor e l'erogazione di una Borsa Lavoro in favore della persona disabile.

Nell'adozione i soggetti coinvolti (Azienda soggetta agli obblighi della Legge. 68/99, Servizio Collocamento Disabili, Azienda ospitante e Disabile) interagiscono tra di loro per raggiungere un risultato sociale positivo con un costo estremamente limitato.

L'imprenditore, ottemperando alle prescrizioni della Legge n. 68, si sente gratificato per aver concretamente aiutato una persona disabile in situazione di gravità.

Le persone disabili coinvolte, le loro famiglie, gli operatori di riferimento colgono la positività dell'inserimento in un contesto di normalità con conseguente miglioramento della condizione psico-fisica della persona disabile.

Chi ospita il disabile e gli offre un'attività lavorativa non solo non ha alcun onere economico e burocratico, ma beneficia di un contributo annuo di € 500,00 per il tempo dedicato alla persona disabile e agli operatori che lo seguono.

La ricerca delle aziende ospitanti avviene nel comune di residenza della persona e pone attenzione alle aspirazioni e alle capacità lavorative della persona interessata e si rivolge essenzialmente alle imprese non soggette agli obblighi della Legge n.68/99, ovvero sono aziende con meno di 15 dipendenti o Enti Pubblici, Associazioni, Cooperative Sociali, ecc.

L'adozione lavorativa è uno strumento molto versatile, che implica per il Collocamento Disabili un notevole sforzo organizzativo. D'altra parte il Servizio potrà avvalersi, in una logica di rete, della collaborazione di servizi e operatori presenti sul territorio (Consorzi, Enti accreditati, Servizi Socio-Sanitari, Comuni, ecc..). Anche questo è un modo per attuare il "collocamento mirato" che richiede di porre attenzione alla persona disabile nella sua complessità esistenziale e tracciare percorsi personalizzati secondo i dettami della legge n. 68/99, non dimenticando che l'emarginazione costa più dell'integrazione.

Nella Provincia di Lecco, dopo l'accordo con le rappresentanze sindacali e imprenditoriali e l'approvazione della Commissione Unica Provinciale, l'iniziativa ha acquisito una veste normativa attraverso una specifica delibera del Consiglio Provinciale.

In questi anni il Servizio si è attivato a favore di 396 persone offrendo loro una opportunità di integrazione socio-lavorativa. Successivamente, nonostante la complessità delle singole situazioni, grazie ad una serie di circostanze positive, per 80 di essi è stato possibile accedere ad un regolare rapporto di lavoro.

Per approfondimenti sugli esoneri parziali e relativi riferimenti normativi si rinvia alla scheda generale sul tema.

Per ulteriori informazioni sulle "Adozioni lavorative" nella Provincia di Lecco

Bottà Marino

Responsabile Servizio Collocamento Disabili e Fasce Deboli

della Provincia di Lecco

Corso Matteotti 3 - 23900 Lecco

Tel 0341/295532-3

Fax 0341/295591

www.provincia.lecco.it

marino.botta@provincia.lecco.it

 

A cura di Alessandra Torregiani

© Copyright SuperAbile Articolo liberamente riproducibile citando fonte e autore