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La donna che cammina con le gambe di un robot
Amanda Boxtel, 43 anni, paraplegica per un incidente sugli sci. Nell'ottobre del 2010 fu chiamata a sperimentare l'esoscheletro, uno "scheletro robot" esterno, che consente ai paraplegici di usare gli arti inferiori. La sua storia sul Corriere della Sera -
Quando un click aiuta a rinascere
Microsoft e Cnca rilanciano un progetto che, nel 2010, ha permesso a 5.200 persone delle comunità terapeutiche di imparare l'uso del computer. E in molti casi di trovare un lavoro. Tutti i dettagli dell'iniziativa su Famiglia Cristiana -
Non vedenti, arriva la scatoletta che "legge" i giornali
Si chiama "Spider news" e collegato con il pc permette di accedere a 40 fonti d'informazione. Tutti i dettagli in un articolo della Gazzetta di Parma -
Gli ipovedenti e l'informazione senza barriere
Aldilà dei propri occhi con la tecnologia accessibile e i nuovi ritrovati dell'elettronica: a parlarne è Maurizio Crosetti su Repubblica nell'ambito dell'iniziativa "Torino incontra: l'informazione senza barriere", promossa dall'associazione piemontese Retinopatici e Ipovedenti -
Kaspar, il robot utilizzato nel trattamento dell'autismo
Movenze umane e ottima capacità di gioco: è Kaspar, il robot utilizzato dell'Adaptive systems research group dell'università dell'Hertfordshire in un progetto di supporto a chi è affetto da autismo. I particolari in un articolo di Chiara Albanese sul Sole 24 Ore -
www.accessibile.gov.it: anche la Rai tra i siti poco usabili
Il portale Rai potrebbe essere più accessibile. Un gruppo di appassionati ascoltatori della radio ipovedenti lo ha segnalato ad www.accessibile.gov.it. Così infatti funziona il nuovo portale dell?Osservatorio per l?accessibilità dei servizi delle PA, on line da pochi giorni per controllare e verificare l?effettiva rispondenza dei siti pubblici alla Legge 4/2004, la più nota Legge Stanca sull?accessibilità. Lo riporta Giada Lonardi su Comunicatori Pubblici -
Disabili in quota grazie ad una sedia a ruote "fuoristrada"
Un'iniziativa per rendere accessibili i percorsi montani grazie ad una sedia a ruote particolare di fabbricazione francese. L'idea, raccontata sulle pagine dell'Adige, è venuta alla Scuola Prealpi del Gruppo Sat e l'Associazione Prisma







