Incontro tra il sottosegretario con delega alle Politiche per il servizio civile, Carlo Giovanardi, e il presidente dell'Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti, Tommaso Daniele. Il provvedimento entro alcuni mesi e l'Uic ferma la protesta

ROMA - Via libera ad un provvedimento che riservi ai disabili gravi il 20% dei giovani volontari del servizio civile. È quanto ha fatto sapere il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, con delega alle Politiche per il servizio civile, Carlo Giovanardi, dopo aver ricevuto ieri mattina Tommaso Daniele, presidente dell'Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti (Uic). Durante l'incontro, Daniele ha esposto i contenuti dell'audizione in Commissione affari costituzionali del Senato del 3 marzo scorso, durante la quale la stessa Commissione si è espressa favorevole ad una norma che riservi ai disabili gravi il 20% dei volontari e che anticipi nei tempi la riforma del Servizio Civile, ma non prima di aver avuto però un parere positivo del governo. "In Commissione affari costituzionali del Senato - ha spiegato Daniele - ho illustrato le nostre necessità e ho spiegato che non potevamo aspettare la riforma generale che il governo ha predisposto perché questa richiederà almeno due o tre anni per la sua attuazione. La Commissione ha capito la nostra situazione e ha dichiarato la propria disponibilità a fare un provvedimento specifico prima e a prescindere dalla riforma, ma occorreva il parere favorevole del governo".
Ieri il sì di Giovanardi, non senza un po' di resistenza, spiega Daniele. "Dopo non poca fatica ha dato il suo parere favorevole alla soluzione prospettata dalla Commissione: un provvedimento specifico che prevede il 20% di riserva per i disabili gravi". Il provvedimento, a questo punto, torna in Senato con tempi brevi, ha assicurato Daniele. "Questo provvedimento dovrebbe essere fatto abbastanza presto - ha aggiunto -. C'è già un impegno della Commissione. Ora che c'è il parere favorevole del governo si presume che le cose possano andare più velocemente. Mentre la riforma richiede due o tre anni, questo provvedimento dovrebbe essere fatto in qualche mese". Intanto in Piazza Colonna rientra la protesta dell'Unione italiana dei cechi e degli ipovedenti, con il supporto della Fand. Dal 2 marzo, infatti, l'Uic stava stazionando nella piazza per difendere il diritto all'assistenza per i disabili gravi e gravissimi. Alla Commissione occorreranno dei tempi tecnici, ha aggiunto Daniele, per questo il presidio in piazza sarà fermato almeno fino alla fine delle elezioni. (Giovanni Augello)
(10 marzo 2010)






