L'associazione: "Un' utile base di partenza per i comuni e gli enti locali chiamati a realizzare un efficace piano per la gestione delle emergenze", ma anche un supporto per "incrementare le capacità di comunicazione, di socializzazione e la possibilità di accesso ad attività lavorative" dei soci

ROMA - Una banca dati informatica per sapere dove si trovano i soci Unitalsi non autosufficienti. È quanto creato con il progetto "I luoghi della disabilità in un click", avviato lo scorso 17 luglio dall'Unione nazionale italiana trasporto ammalati a Lourdes e santuari internazionali (Unitalsi). Con questo portale l'Unitalsi si propone di "fornire a enti locali e Comuni una utile base di partenza per la gestione delle emergenze": come si legge nel comunicato stampa dell'associazione, sono presenti infatti informazioni circa "l'ubicazione sul territorio dei soci Unitalsi disabili e non autosufficienti" di modo che, in caso di calamità, "la Protezione civile possa conoscere esattamente dove intervenire per evacuare le persone non autonome". Inoltre, il sito prevede una sezione dedicata ai dati dei volontari di Protezione Civile Unitalsi, che possono così essere attivati rapidamente in caso di necessità.
Non solo: l'inserimento dei dati ha permesso una sistematizzazione utile ai soci dell'associazione, consentendo loro di "incrementare le proprie capacità di comunicazione e socializzazione", nonché, tramite la conoscenza e la diffusione dei dati, la possibilità di accesso ad attività lavorative. Lo spunto per la realizzazione del progetto è stata la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, approvata nel 2006 dall'Assemblea generale dell'Onu, in cui si evidenzia la necessità di adottare misure "necessarie per garantire la protezione e la sicurezza delle persone con disabilità in situazioni di rischio". (Serena Chiodo)
(13 agosto 2010)





