Gioia per l'approvazione del documento Onu da parte del presidente del Forum sulla disabilità e dell'Unione italiana ciechi: "Ora non resti solo sulla carta come già accaduto per le leggi sulle barriere, sulla scuola, il lavoro e i servizi"

ROMA - Gioia per l'approvazione del disegno di legge di ratifica della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità e speranza che questo documento non rimanga inapplicato come già accaduto nel nostro paese per le leggi - fra le altre - sulle barriere architettoniche, sull'integrazione scolastica dei disabili sensoriali, sull'integrazione lavorativa e sul sistema dei servizi integrati). E' questo il commento di Tommaso Daniele, presidente del Forum italiano sulla disabilità e dell'Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti, al voto di Montecitorio che ha dato il via libera alla ratifica della Convenzione e all'istituzione dell'Osservatorio sulla condizione delle persone con disabilità.
Daniele sottolinea la "velocità con la quale il Parlamento" ha approvato i testi, una velocità "a cui non sono estranee le pressioni esercitate in questi mesi dalle principali associazioni dei disabili italiani". "A questo punto, dopo la gioia - afferma Daniele - auspichiamo che l'attuazione del ddl sia concreta e non faccia la fine di altre belle leggi approvate nel nostro Paese ma rimaste ancora inapplicate, come la legge sulle barriere architettoniche, sull'integrazione scolastica dei disabili sensoriali, sull'integrazione lavorativa e il sistema dei servizi integrati". "Ricordiamoci sempre - conclude il presidente del Forum - che fare una legge e non farla rispettare equivale ad autorizzare la cosa che si vuole proibire". (ska)
(25 febbraio 2009)





