Per il 2012 pronta a donare 6,5 milioni di dollari in software alle onlus italiane. Nel 2011 ne hanno beneficiato circa mille realtà del non profit. Cocco, direttore Crs: "Mettiamo a disposizione le nostre tecnologie e le nostre competenze"

MILANO - Microsoft Italia raddoppia: per il 2012 è pronta a donare 6,5 milioni di dollari in software alle onlus italiane. Nel 2011 ne hanno beneficiato circa mille realtà del non profit per 3,3 milioni di dollari. "Mettiamo a disposizione le nostre tecnologie e le nostre competenze a un mondo fatto di persone meravigliose -afferma Roberta Cocco, direttore Crs di Microsoft Italia-. In un momento economico delicato come quello attuale, riteniamo prioritario offrire il nostro know-how a beneficio di tutte le 370mila organizzazioni non profit italiane".
Partner di Microsoft Italia nella realizzazione di progetti di responsabilità sociale d'impresa è il Banco informatico tecnologico e biomedico (Biteb), che a sua volta è referente nel nostro Paese di Techsoup, progetto mondiale in 30 nazioni per dotare le organizzazioni non profit di software e hardware. "Grazie a Microsoft è possibile avere software con lo sconto del 95%", precisa Stefano Sala, presidente di Biteb.
Microsoft non solo dona software, ma offre consulenza attraverso i suoi partner commerciali. Come nel caso della Fondazione Rava che, grazie all'aiuto di Hp, potrà inviare 90 pc ad Haiti e saranno avviati corsi online di alfabetizzazione informatica in lingua francese in due scuole con oltre mille studenti. Altri "gemellaggi" sono in corso tra Oxfam Italia e Tempestive, Ciessevi Milano e Teorema, Cooperativa solidarietà e servizi e Zenit. (dp)
(26 gennaio 2012)







