I primi due libri digitali escono oggi sul sito www.aism.it. L'esperienza dell'associazione sul modo di comunicare con volontari, donatori, operatori socio-sanitari, malati e loro familiari, da oggi viene messa a disposizione di altre onlus

ROMA - Cosa possono fare i social media per gli enti e associazioni non profit? Come consolidare la propria presenza nel web? Come supportare il lavoro di volontari e attivisti che, con il loro spontaneo passaparola, sostengono e divulgano messaggi di sensibilizzazione attraverso rete? Sono alcune delle domande a cui cercano di rispondere i primi due libri digitali sulla comunicazione in rete sul non profit ai tempi del web 2.0 che escono oggi sul sito www.aism.it. Gli e-book - editi dall'Aism, Associazione italiana sclerosi multipla con la collaborazione di Quintadicopertina - focalizzano su questi aspetti: relazioni, guida ai social media e narrazioni, guida allo storytelling. Le guide raccontano l'uso dei social media e rappresentano un primo strumento di condivisione per enti e onlus che vogliano riflettere sulla loro presenza in rete: testi brevi e veloci, arricchiti da case history, esempi pratici, link di approfondimento in rete e materiale multimediale.
Spiega l'organizzazione in una nota: "L'innovazione ha consentito ad Aism di scegliere di sperimentare un nuovo modo di comunicare con i propri stakeholder - volontari, donatori, persone con Sm e loro familiari e operatori socio-sanitari - di scegliere un nuovo modo per condividere esperienze, reclutare nuovi volontari, comunicare i valori di un'associazione, crescere". L'intento della messa in rete di questi nuovi strumenti è di "condividere anche con loro valori importanti, che nascono dall'impegno verso l'ascolto, la valorizzazione, la condivisione delle storie di tante persone". Si vuole "stimolare il dibattito e la riflessione, fornendo anche qualche suggerimento di carattere metodologico e tecnico", però "senza la pretesa di essere esaustivi".
Da Facebook a YouTube, da Flickr a Pinterest, la guida descrive i diversi strumenti del panorama digitale, focalizzando la sua attenzione sulle modalità di utilizzo mirato per eventi e comunicazione. "Narrazioni. Guida allo storytelling" rappresenta una prima guida per chi voglia utilizzare lo strumento della narrazione digitale per far conoscere iniziative ed esperienze associative. Dalla creazione di un blog, alla registrazione e montaggio di un video, fino al digital storytelling, la guida affianca pratici tutorial per raccontare in digitale ad esempi "su strada" di le esperienze legate al non profit.
Le due guide sono disponibili in tre formati (pdf adattato, epub e mobipocket), per essere facilmente consultabili con qualsiasi strumento: dai tablet agli smartphone, dagli ereader tradizionali al semplice monitor di un pc. Sono arricchite da materiale multimediale e collegamenti in rete, descrizioni di esperienze nazionali e internazionali e schede di approfondimento. Nel raccontare modalità di coinvolgimento e stimolo della creatività di sostenitori e volontari, le guide mostrano anche alcune attività effettuate da Aism negli ultimi anni. Un'attenzione particolare è stata data all'accessibilità: le guide sono prive di DRM (Digital
Right Management, blocchi anti-pirateria) che possano impedire la riproducibilità o la lettura da parte di sintetizzatori vocali. Inoltre il formato è aperto, di facile portabilità ed è possibile ingrandire e ridimensionare il testo. (ep)
(5 luglio 2012)






