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L’Anida chiama a raccolta i duemila partecipanti al progetto “insieme”

Scopo: far sì che ci sia la massima trasparenza e la giusta chiarezza per il progetto, che prevede la realizzazione di sei mesi di attività di work-experience in tutta la Regione Campania. Al via il monitoraggio delle borse lavoro

soldi

NAPOLI - Come preannunciato, l'Anida (Associazione nazionale italiana diversamente abili) sta monitorando e monitorerà l'andamento delle borse lavoro e non solo, "visto i tantissimi precedenti, trasformatisi in spreco di risorse economiche" si legge in una nota stampa. Il presidente Giuseppe Sannino ricorda infatti che 200 borse lavoro sono state finanziate con il Fondo Regionale per l'occupazione dei disabili art. 14 della legge 68/99 "Norme per il diritto al lavoro dei disabili" e successivamente il numero di borse lavoro è stato ampliato di altre 120 unità, così suddivise: 180 per la Provincia di Napoli; 80 per la Provincia di Salerno; 20 Provincia di Avellino; 20 Provincia di Benevento e 20 Provincia di Caserta.

L'Anida "ha chiesto e continuerà a chiedere  chiarezza su quanto si spenderà realmente per la realizzazione di queste 320 borse lavoro, quanti soldi sono destinati realmente ai diversamente abili che parteciperanno e quanti ai soliti amici degli amici", inoltre l'associazione è ancora in attesa di sapere quali sono gli enti formativi e le aziende scelte per il progetto e quando partirà concretamente l'iniziativa.

"In considerazione che  siamo ormai in piena campagna elettorale, non vorrei - ha dichirato Sannino - che i sacrosanti diritti dei diversamente abili che ogni giorno vengono calpestati, possano essere mercanteggiati. L'Anida è dalla sua nascita gennaio 2005, che chiede di sapere l'ammontare e la destinazione d'uso anno per anno del Fondo, dall'entrata in vigore della legge 68/99".  "Si ricorda - ha continuato - che la sua consistenza è alimentata principalmente dalle sanzioni amministrative comminate alle aziende inadempienti con le quote d'obbligo di assunzione. Inoltre, visto l'imminente chiusura del bilancio 2009, l'associazione già ha chiesto l'ammontare del Fondo 2009". L'associazione chiama a raccolta i 2000 partecipanti alle Borse lavoro e tutti i diversamente abili che vogliono un reale e concreto inserimento lavorativo e li invita a contattare l'associazione per trasformare le opportunità lavorative stabilite dalla legge 68/99 in lavori concreti e per sviluppare nuove e più valide idee per la gestione del Fondo 2010.

(27 dicembre 2009)