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2006 secondo semestre

Approvato il testo della Convenzione Onu sui diritti delle persone disabili

ROMA - Dopo 5 anni di negoziazioni, l'VIII sessione del Comitato preposto alla redazione della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità ha licenziato la bozza del documento, che sarà sottoposta alla prossima sessione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite, prevista per il mese di settembre. Riunita dal 14 al 24 agosto, la commissione ha discusso i 40 articoli di quella che sarà la prima convenzione internazionale sui diritti umani del XXI secolo.
La convenzione non introduce nuovi diritti, ma proibisce esplicitamente qualsiasi forma di discriminazione nei confronti delle persone disabili, in ogni settore della vita sociale, dall´istruzione al lavoro, dalla salute alla famiglia, dalla mobilità alla giustizia. Il documento, che dovrebbe entrare in vigore entro il 2009, impegnerebbe dunque le 192 nazioni che compongono l'assemblea generale ad adottare leggi che proibiscono discriminazioni basate su qualsiasi forma di disabilità, dalla cecità alla malattia mentale. Le nazioni che ratificherebbero il trattato, inoltre, dovrebbero eliminare dalla loro legislazioni ogni norma o provvedimento discriminatorio verso le persone disabili: i governi, inoltre, dovrebbero impegnarsi a combattere stereotipi e pregiudizi, valorizzando il ruolo e il contributo dei cittadini disabili. Un´attenzione particolare è richiesta nei confronti dei bambini, che dovrebbero essere tutelati e protetti sia all´interno della famiglia, sia all´interno della scuola e della società.

Il documento - come si legge nelle prime righe introduttive - "si richiama ai principi proclamati nella Carta delle Nazioni Unite, che riconosce la dignità e i diritti eguali e inalienabili di tutti i membri della famiglia umana come fondamento della libertà, la giustizia e la pace nel mondo". La Convenzione si radica inoltre nella convinzione che la discriminazione delle persone sulla base della disabilità sia una violazione della dignità della persona umana e nella consapevolezza che "nonostante i vari strumenti legislativi, le persone con disabilità continuano ad affrontare ostacoli nella loro partecipazione come membri della società e violazioni dei loro diritti umani in ogni parte del mondo".

Con l´approvazione del documento "è stato inviato al mondo un messaggio meraviglioso - ha commentato Jan Eliasson, presidente dell'assemblea generale dell'Onu - Il messaggio che ognuno ha diritto a una vita dignitosa e che tutti gli esseri umani sono uguali''.

"Ora ci sentiamo cittadini del mondo! - ha dichiarato Pietro V. Barbieri, presidente nazionale della Fish - Passo dopo passo, sessione dopo sessione, abbiamo conquistato i nostri diritti seguendo il principio "nulla su di noi senza di noi" esortando la delegazione italiana ed attraverso di essa, le posizioni dell'Unione Europea. Abbiamo combattuto ed abbiamo mediato. Ora ci aspettiamo che il Governo Italiano dia seguito agli impegni internazionali, attraverso una rivisitazione delle leggi e delle politiche attive, ma anche un conseguente impegno a livello internazionale negli organismi preposti e nella cooperazione fulcro della politica estera." (cl)

(29 agosto 2006) 
 

Obiettivi e principi della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità

"Promuovere, proteggere e assicurare il pieno ed eguale godimento di tutti i diritti umani e le libertà fondamentali da parte delle persone con disabilità e favorire il rispetto della loro dignità": sono gli scopi del documento, approvato a New York il 25 agosto